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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 12 - 11 set 2013
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Ambiente

In Campania un osservatorio della qualità dell'aria

Il programma 'AriaSaNa’, promosso dalla Regione Campania e coordinato a livello scientifico dall’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo (Isafom) del Cnr, fornisce informazioni costanti sulla qualità dell’aria del territorio e supporta amministratori e decisori nell’attuazione di politiche di risanamento ambientale.

È la prima struttura permanente di questo tipo a livello regionale. “L’Osservatorio sarà dotato di un sistema di previsione in tempo reale delle condizioni atmosferiche per le zone di riferimento, a partire dai dati raccolti da apparati di misura combinati con strumenti numerici di calcolo, quali modelli di trasporto degli inquinanti e modelli meteorologici”, spiega Enzo Magliulo dell’Isafom-Cnr, responsabile scientifico del progetto.”A tale scopo saranno utilizzati stazioni fisse e piattaforme mobili, compresi i velivoli leggeri da ricerca Era del Cnr, attrezzati con strumentazione avanzata per l’osservazione ambientale”.

Rispetto ai sistemi tradizionali di monitoraggio basati esclusivamente su centraline fisse, quelli usati dall’Istituto del Cnr hanno il vantaggio di poter acquisire dati da diversi punti di osservazione e farli confluire in un unico un centro di controllo che li elabora in tempo reale. Una torre di misura urbana posta nel centro di Napoli sarà il 'supersito’ che misurerà in continuo gli scambi di massa e di energia dell’ecosistema urbano: distribuzione e trasporto di gas serra, particolato, inquinanti gassosi e sostanze organiche volatili. Una struttura gemella nel parco della Reggia di Capodimonte, nell’ambito del progetto Pon 'I-Amica’, consentirà la costituzione di un’infrastruttura, in grado di quantificare anche l’apporto benefico della vegetazione urbana.

AriaSaNa produrrà un sistema di simulazione della qualità dell’aria,con previsioni a 4-5 giorni, e una stima della distribuzione degli inquinanti in tempo quasi reale. “Obiettivo finale è contribuire alla creazione di un servizio integrato capace di coprire un ampio ventaglio di esigenze; in futuro l’osservatorio potrà evolversi in uno strumento di previsione di eventuali episodi critici o situazioni di allerta”, aggiunge il direttore dell’Isafom-Cnr Riccardo D’Andria. “Tutte le informazioni relative allo stato di salute dell’ambiente rilevate dai sistemi di misura e simulate dai modelli saranno rese disponibili al pubblico tramite un portale web e applicazioni per dispositivi mobili”.

Fonte: Riccardo D'Andria, Istituto per i sistemi agricoli e forestali del mediterraneo, Ercolano, tel. 081/7717325 , email r.dandria@isafom.cnr.it -