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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 11 - 26 giu 2013
ISSN 2037-4801

Focus - Estate  

Ambiente

Un'estate infuocata, soprattutto al Sud

Temperature alte con ondate di caldo anomale, ma senza afa eccessiva al Centro-Sud. Più fresco al Nord, con condizioni nella norma. È il clima della prossima stagione, secondo l’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr. “L’estate 2013 sarà probabilmente più calda del normale, soprattutto nelle regioni centro-meridionali, tuttavia le ondate di calore potrebbero essere di breve durata, seguite da periodi leggermente più freschi”, spiega Massimiliano Pasqui dell’Ibimet-Cnr di Roma. “Più fresco e instabile, invece, il clima nell’Italia settentrionale, che rispecchia le probabili condizioni meteorologiche dell’Europa nord-occidentale: in questa parte di continente, in base ai modelli, le temperature saranno più basse e ci saranno maggiori precipitazioni rispetto alla media climatica”.

Diversi i fattori che contribuiscono al clima dell’estate. “In primo luogo l’attività climatica tropicale e in particolare l’anticiclone delle Azzorre, posizionato al centro dell’oceano Atlantico, determinano la gran parte della variabilità del nostro clima estivo. A seguire, il monsone africano, che coinvolge la parte occidentale dell’Africa, e il monsone indiano, la cui azione giunge fino al Mediterraneo orientale, influenzano il clima dell’intero bacino”, prosegue Pasqui. “Altra zona di interesse è l’oceano Pacifico, che modifica la circolazione intorno al Circolo polare artico, partecipando così anche alla variabilità atmosferica in Europa. “Ci sono inoltre dei fattori specifici e locali, come ad esempio la quantità di piogge nella stagione precedente: primavere siccitose anticipano estati torride, amplificando le anomalie, mentre primavere piovose raramente precedono estati con significative anomalie positive di temperatura”.

Anomala (ma non eccessivamente e non ovunque per il caldo), la stagione estiva 2013 probabilmente non si discosterà troppo dal trend del ventennio appena trascorso, e in particolare degli ultimi 13 anni, nel quale si registrano i 10 anni più caldi da due secoli a questa parte, come rivela l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr. Secondo l’Istituto, l’estate più calda in assoluto risulta essere quella del 2003, seguita da quella del 2012.

“I dati analizzati dai colleghi dell’Isac sono molto interessanti, soprattutto riguardo alle stagioni estive, che mostrano un innalzamento della temperatura a partire dagli anni ’80, confermando un segnale che caratterizza il bacino del Mediterraneo”, conclude il ricercatore dell’Ibimet-Cnr. “Un altro fattore che abbiamo rilevato negli ultimi anni riguarda una maggiore estensione del periodo estivo, con periodi più caldi e siccitosi, sia precoci che posticipati, durante i mesi di giugno e settembre, che hanno mostrato spesso un’anomalia di caldo”.

Viola Rita

Fonte: Massimiliano Pasqui, Istituto di biometeorologia del Cnr, Roma, tel. 06/49937615 , email m.pasqui@ibimet.cnr.it -