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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 15 mag 2013
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Cultura

Giovani talenti contro la crisi

Sociale, ambiente, salute e robotica: in questi settori si sono distinti i giovani Archimede del 2013. Con progetti e prototipi hanno partecipato alla 25° edizione della selezione nazionale del concorso europeo 'I giovani e le scienze', promossa dalle istituzioni comunitarie (Consiglio, Parlamento e Commissione) con il sostegno degli stati membri.

A rappresentare l'Italia alla finale europea, che si svolgerà a Praga dal 20 al 25 settembre, saranno tre studenti di Lodi e due di Rovereto(Tn): rispettivamente Daniele Maggioli, Luca Maria Colombo, Gionata Pandini del Liceo Scientifico 'G.Gandini, con il progetto 'Realizzazione di strumenti a basso costo per il laboratorio di fisica', e Violetta Toto ed Emilio Dorigatti dell'Itt 'Guglielmo Marconi-Indirizzo informatica', con il progetto 'NanoWebGis', un'interessante piattaforma per condividere e analizzare immagini da microscopia elettronica ad altissima risoluzione. Questo lavoro è scelto come destinatario del premio Aica (Associazione italiana per l'informatica e il calcolo automatico) per il migliore contributo nell'informatica.

"In mostra ci sono 41 tra progetti, prototipi e ricerche realizzati da studenti di tutta Italia per il concorso e includono anche invenzioni e ricerche realizzate da ragazzi di età compresa tra 14 e i 21 anni provenienti da Belgio, Brasile, Germania, Messico, Olanda, Russia, Turchia. I partecipanti finalisti sono 91 dei quali 74 dall'Italia e 17 dall'estero", spiega Alberto Pieri, segretario generale della Fast, che organizza ogni anno la selezione italiana per la Direzione generale ricerca della Commissione europea. "Si rimane sorpresi dalla creatività e dalla capacità di questi neoArchimede: si va dalla invenzione di un nuovo imballaggio per proteggere gli oggetti da forti urti improvvisi all'estrazione di un nuovo bio-elisir di lunga vita dall'uva; dagli studi sui bio-polimeri a una ricerca che trova una soluzione di carburanti ecosostenibili utilizzando la polvere di caffè di scarto; fino a progetti che porteranno alla realizzazione di prototipi utili per la sicurezza in auto. Tutti i lavori testimoniano la volontà di trovare soluzioni per problemi reali con il supporto di scuola e università".

I premi si suddividono in tre tipologie: la partecipazione a eventi europei e internazionali, quattro soggiorni-studio, il conferimento di attestati al merito di prestigiose istituzioni e associazioni internazionali.