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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 3 - 13 feb 2013
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Informatica

Wwworkers cercansi

Cresce il numero dei lavoratori italiani della rete, i cosiddetti 'wwworkers'. Sono imprenditori e professionisti che operano con le nuove tecnologie, artigiani e commercianti che approdano online per vendere anche all'estero.

La piattaforma 'wwworkers.it', nata da un'idea di Giampaolo Colletti, esperto di media digitali e fondatore di Altratv, aggrega migliaia di 'misteriosi innovatori', come i tre giovani che, nella provincia di Agrigento, hanno rilevato dai nonni un aranceto e hanno creato una rete incentrata sulla filiera corta per la vendita delle arance. Oppure Chiara che dalle colline toscane, con due amici divenuti soci, commercializza vino e distillati. O ancora Pier Paolo, che ha inventato un servizio di corriere in bici a Bologna, prenotabile on line. Ma anche persone che già svolgono attività tradizionali e possono ampliare le occasioni di business e incrementare la visibilità propria e del made in Italy.

Il sito propone ogni giorno storie di successo, mappa le nuove professioni, ospita un forum di confronto, raccoglie le 10 azioni da proporre alla futura classe politica perché prenda atto di un'Italia che vive e opera in contesti digitali. I lavoratori della rete possono dialogare in 'hangout', con politici, influencer e giornalisti, confrontandosi sui temi del lavoro e delle nuove tecnologie in un forma trasmessa in diretta 'a rete unificata'.

Secondo i dati di Digital Advisory Group con McLinsey, sono 700 mila i posti di lavoro creati da Internet in Italia negli ultimi 15 anni, con un saldo positivo di 320mila rispetto ai posti di lavoro persi e con un impatto sul prodotto interno lordo che si aggira intorno al 2%, pari a 36,1 miliardi di euro.