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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 2 - 30 gen 2013
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Informatica

Il .it a quota due milioni e mezzo

Sono due milioni e mezzo i domini con targa .it. Un traguardo importante raggiunto dal Registro, l'anagrafe che assegna e mantiene i domini Internet italiani, gestita dall'Istituto di informatica e telematica (Iit) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. Il dominio numero 2.500.000 è deaconsulting.it, registrato da una società a responsabilità limitata di Mercato San Severino (Sa).

Tutto ha avuto inizio il 23 dicembre 1987, 25 anni fa con l'assegnazione del primo dominio, cnuce.cnr.it. Nel 2005 il milionesimo dominio .it è stato assegnato a un privato cittadino, Luca Vullo di Caltanissetta, che aveva richiesto l'omonimo lucavullo.it. Cinque anni dopo, nel 2010, i domini sono raddoppiati e lightstone.it ha siglato i due milioni di domini italiani.

Il .it mantiene una posizione importante nella top ten dei 'Country code top level domain': la classifica dei paesi europei per numero di domini vede l'Italia al sesto posto, preceduta dalla Francia (.fr), e seguita dalla Spagna (.es). Ai primi quattro posti restano stabili la Germania (.de), il Regno Unito (.uk), l'Olanda (.nl) e l'Unione Europea (.eu).

Nel corso del 2012, sono stati registrati 518.494 nuovi domini; oltre la metà dei richiedenti proviene dal Nord (il 53,66%), la restante metà è suddivisa, tra Centro (23,77%) e Sud (22,57%). Le imprese con oltre il 53% del totale, sono i principali registranti di domini .it, un'estensione che identifica e rende riconoscibile il marchio del 'made in Italy' nel mondo.

"Il .it continua a crescere, ma dobbiamo ancora intercettare molte piccole e micro imprese che rappresentano il 95% delle società iscritte alla Camera di commercio e che spesso non hanno un dominio", spiega Anna Vaccarelli, responsabile dell'Unità relazioni esterne, media e comunicazione del Registro .it. "Internet è sicuramente un'importante opportunità per le aziende italiane, per la loro internazionalizzazione, per il business e la crescita".

Dall'indagine effettuata dall'Istituto Pragma per il Registro .it emerge che su 1.500 aziende - rappresentative di 4.317.859 imprese che occupano da 1 a 9 addetti nei settori dell'industria, del commercio e dei servizi - il 62,7% ha un nome a dominio. Le che utilizzano Internet attivamente hanno visto crescere in media i loro ricavi dal 2010, dell'1,2%, rispetto a un calo del 2,4% di quelle che hanno esclusivamente il sito web e del 4,5% di quelle non presenti in rete. L'Internet economy rappresenta, soprattutto in questo periodo di crisi, un'importante opportunità d internazionalizzazione e rilancio.

Gian Mario Scanu

Fonte: Anna Vaccarelli, Istituto di informatica e telematica, Pisa, tel. 050/3152635 , email anna.vaccarelli@iit.cnr.it -