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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 20 - 19 dic 2012
ISSN 2037-4801

Focus - Natale  

Cultura

Turisti in 3D

Le vacanze di Natale costituiscono un'ottima opportunità per fare o regalare un viaggio. Gli italiani vanno pazzi per le mete estere, ma sovente non conoscono le città e i borghi dello Stivale. Eppure in qualsiasi nostro centro storico basta fare pochi passi per imbattersi in prestigiose testimonianze del passato. Il problema è far conoscere questi luoghi e invogliare alla loro scoperta. Le tecnologie dell'informazione e la realtà virtuale offrono in questo senso un grande vantaggio. Il Consiglio nazionale delle ricerche in tale settore vanta risultati di punta.

Per iniziare Augusto Palombini, ricercatore dell'Istituto per le tecnologie applicata ai beni culturali (Itabc), ci porta nel sito paleolitico di Casal de' Pazzi, nel territorio romano, tra le vie Nomentana e Tiburtina, in prossimità dell'Aniene.

"Qui, insieme alla collega Sofia Pescarin e in collaborazione con la Soprintendenza di Roma, abbiamo realizzato un 'Museo virtuale' che consente al visitatore di tornare a 200.000 anni fa, grazie alle tecnologie digitali e ai reperti ritrovati, come elementi litici, ossa di mammiferi conservati nell'annesso museo" spiega Palombini.

"Un sistema di proiezioni rende l'inondazione dell'antico letto del fiume Aniene sul deposito archeologico relativo, mentre un filmato in 3D ricostruisce, tra l'altro, la vegetazione antica. A disposizione dei più piccoli invece c'è un gioco in animazione la 'Plei-sto-station', realizzata anche grazie al contributo dell'Istituto per le tecnologie didattiche (Itd) del Cnr con la sfida è tra un bimbo odierno e uno del Neanderthal".

Chi decidesse di spostarsi nel Lazio meridionale, potrebbe fare tappa nell'acropoli di Terracina, che ospita il Santuario di Jupiter Anxur di epoca romana. A suggerirlo è Francesco Gabellone dell'Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam) del Cnr, che ha prodotto un filmato in 3D fruibile in uno spazio nell'area archeologica. "Le scene hanno un taglio 'pittorico' e si avvalgono dei post-effects cinematografici per raccontare, con linguaggio semplice, la storia del sito, riproponendo l'impatto monumentale del santuario, con tutta la sua complessa articolazione architettonica, di cui rimangono i resti" spiega il ricercatore. Spettacolo e rigore scientifico sono assicurati, grazie anche alla collaborazione con Soprintendenza archeologica del Lazio, Officina Rambaldi e Syremont.

A un gioiello del patrimonio italiano e dell'Unesco come Matera, la città dei sassi, ci 'conduce' Eva Pietroni dell'Itabc-Cnr che ha dato vita, con l'Apt Basilicata, a 'Matera città narrata' una piattaforma digitale "in grado di aiutare gli utenti sia nella pianificazione della visita in città sia mentre essa è in atto", spiega. "L'utente ha a disposizione un sito web multimediale e le applicazioni per dispositivi portatili: smarthphone, tablet, cellulari di vecchia generazione".

Filmati, spiegazioni dei monumenti, itinerari in città ed escursioni, si accompagnano alle testimonianze di cittadini celebri e alle ricostruzioni 3D del territorio dal Pliocene superiore, all'età contemporanea.

S.F.