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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 19 - 5 dic 2012
ISSN 2037-4801

Focus - Fumetti  

Salute

L'inganno di Braccio di Ferro

Marinaio guercio, con la pipa sempre in bocca e i bicipiti monumentali, il simpatico Braccio di Ferro, creato dal fumettista americano Elzie Crisler Segar, deve la sua forza all'abbondante consumo di spinaci, che ingurgita voracemente prima di ogni scazzottata. A fornirgli forza e muscoli prodigiosi sarebbe il ferro contenuto in questi vegetali.

"In effetti si tratta di un minerale importante per l'uomo: è parte costituente dell'emoglobina, la proteina presente nel sangue deputata al trasporto di ossigeno dai polmoni alla periferia", spiega Gianvincenzo Barba dell'Istituto di scienze dell'alimentazione (Isa) del Cnr di Avellino. "Ed è fondamentale anche nella composizione del tessuto muscolare e nella realizzazione di numerosi processi biologici. Secondo le linee-guida nutrizionali più recenti, l'apporto raccomandato di ferro con la dieta varia dai 10 ai 18 mg al giorno, a seconda del sesso e dell'età, il doppio in gravidanza".

Ma basta la 'scatoletta di spinaci' di Braccio di Ferro per raggiungere queste quantità? "Per arrivare a queste dosi quotidiane solo con gli spinaci, bisognerebbe assumerne almeno un chilo", risponde Barba. "La fonte principale è costituita infatti dalle carni, ricche in tessuto muscolare e quindi ferro. In alternativa, si possono consumare soia, radicchio, funghi, alcuni semi oleosi, fiocchi di crusca. Anche legumi quali fagioli, ceci e lenticchie contengono ferro in quantità simile agli spinaci. Ne contengono, inoltre, quasi tutte le erbe aromatiche - salvia, maggiorana, origano, rosmarino - e le spezie come il cumino, il cui consumo non può, però, mai garantire un apporto adeguato del minerale".

L'assunzione tramite gli alimenti è condizionata poi da altri fattori. "Il minerale non è totalmente assorbibile dal cibo. A questo inconveniente si può parzialmente ovviare condendo con limone, il cui contenuto in vitamina C favorisce l'assorbimento, o frazionando il consumo in più pasti: non la scatoletta di spinaci da un chilogrammo tutta in una volta, quindi", conclude Barba.

Malgrado sia del tutto priva di fondamento, l'abitudine del vigoroso Braccio di Ferro ha comunque avuto i suoi effetti determinando, negli Stati Uniti, un aumento del 33% del consumo di spinaci. Non è un caso che i coltivatori texani di questo ortaggio abbiano eretto a Cristal City una statua che raffigura Popeye, per ringraziare il loro 'testimonial'.

Rita Bugliosi

Fonte: Barba Gianvincenzo, Istituto di scienza dell'alimentazione, Avellino, tel. 0825/299353 , email gbarba@isa.cnr.it -