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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 19 - 5 dic 2012
ISSN 2037-4801

Focus - Fumetti  

Socio-economico

Uno scienziato per i più piccoli  

'Scusate il disturbo, stiamo giocando per voi', è il titolo della vignetta scelta come slogan per 'La città dei bambini', un progetto internazionale dedicato alla progettazione di spazi e arredi urbani su misura dei bambini, che nel nostro Paese coinvolge oltre 100 città. L'iniziativa nasce nel 1991, quando Francesco Tonucci, psico-pedagogista, ricercatore dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr e disegnatore, inizia a occuparsi del rapporto tra bimbi e città, per incoraggiare la partecipazione dei più piccoli e inaugurare un grande cambiamento nella gestione delle politiche urbane.

Tonucci per parlare di infanzia ha scelto anche la lingua delle vignette, come mostra il sito www.lacittadeibambini.org che contiene il lavoro svolto negli ultimi anni in collaborazione con l'Istc-Cnr. Cliccando sulla sezione 'immagini e materiali', per esempio alla voce 'multe', è possibile trovare le contravvenzioni dei bambini illustrati da FraTo (lo pseudonimo del Tonucci vignettista) prodotte a Roma, Fano, ma anche in Spagna, per 'sanzionare' gli automobilisti indisciplinati che, parcheggiando la loro auto dove non dovrebbero, impediscono ai bambini di muoversi liberamente per la città. Anche l'iniziativa 'A scuola ci andiamo da soli', per permettere agli studenti dai sei anni in su di effettuare il tragitto casa-scuola senza essere accompagnati dagli adulti, è illustrata da a una vignetta di FraTo.

L'attività di disegnatore di Tonucci si accosta a quella di ricercatore dal 1968: "Non a caso, l'anno della contestazione è quello in cui ho scelto di dare la parola ai bambini, per rendere espliciti pensieri nascosti, censurati, inespressi. Per rendere visibili i bambini trasparenti", spiega Frato. "La lettura di un libro può convincere, far sorgere dei dubbi, suggerire soluzioni innovative, una vignetta invece può suscitare un'emozione: può commuovere o irritare, può essere strappata e gettata via con rabbia, o appesa al muro, come un simbolo, come un elemento di identità, di riconoscimento".

Nelle sue vignette Tonucci rappresenta la quotidianità dei bambini cercando di fornire una "provocazione alla discussione, all'approfondimento e alla verifica. Nella vignetta 'La macchina della scuola' per esempio paragono la scuola a una fabbrica, per denunciare un modello di istruzione che invece di valorizzare le diversità dei bambini, agisce come macchina che uniforma, espellendo il diverso. 'Il posto 1', invece, è il simbolo della lotta, condotta negli anni Settanta, contro una scuola classista e selettiva, dove l'ordine dei posti corrispondeva al valore degli allievi. Quarant'anni più tardi, come mostra 'Il posto 2', con l'arrivo degli stranieri, gli ultimi hanno solo cambiato 'colore'".

Le numerose vignette satiriche prodotte sui temi dell'educazione hanno trovato spazio in cinque volumi pubblicati in Italia, tradotti poi in castigliano, catalano, francese e portoghese. 'Con gli occhi del bambino' (Fabbri Editori, 1981), 'Bambini si nasce' (1987) , 'Bambini si diventa' (1989) e 'La solitudine del bambino' (1995) tutti editi per La Nuova Italia di Firenze. L'ultima raccolta pubblicata in Italia è 'Cari genitori' (Milano, Hoepli, 1998): un volume frutto dell'incontro dello scienziato con il professor Giuseppe Masera, che si rivolge in particolare ai bambini affetti da leucemia.

Antonella Tauro

Fonte: Francesco Tonucci , Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, Roma, tel. 06/44595286, email francesco.tonucci@istc.cnr.it