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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 15 - 3 ott 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Salute

Le misure contano. Nel cervelletto

Dinamici, avidi di novità e pronti a esplorarle o timorosi, cauti e timidi? A determinare questi diversi approcci al mondo sarebbe il cervelletto. In particolare, la sua dimensione. Chi ha una maggiore tendenza all'esplorazione ed è incuriosito dalle novità possiede un cervelletto più voluminoso di chi tende a essere preoccupato, timido, riservato e impaurito da tutto ciò che è inusuale.

È il risultato di uno studio condotto dai ricercatori dell'Irccs Fondazione Santa Lucia e dell'università 'La Sapienza' di Roma, pubblicato sulla rivista 'Human Brain Mapping', che confermerebbe il ruolo chiave nelle differenze di personalità di quest'organo che finora si era ritenuto fosse implicato sostanzialmente nelle funzioni motorie e cognitive, più recentemente in quelle affettive.

I ricercatori hanno raccolto dati da un campione di soggetti sani, combinando tecniche di neuro-immagine e informazioni ottenute dalla 'scala di temperamento e carattere' di Cloninger, padre del 'modello bio-psico-sociale' della personalità secondo il quale, mentre il carattere è influenzato dal contesto ambientale ed educativo, il temperamento è determinato geneticamente proprio dalle dimensioni del cervelletto.

A livello di temperamento, ci sono due profili: 'novelty seeking', ovvero la predisposizione a ricercare ed esplorare la novità; 'harm avoidance', ossia l'inclinazione a essere cauti e inibiti. "Nell'investigare da un punto di vista strutturale le regioni cerebrali più probabilmente associate con gli stili di personalità è preliminare determinare come le strutture, specificatamente in termini di volume, possano essere collegate alle funzioni", spiegano i ricercatori del team. "Il cervelletto sa guidare l'esplorazione in ambienti nuovi, permette un rapido passaggio da un compito a un altro e supporta un veloce adattamento alle situazioni che cambiano".

Quale il nesso tra questi tratti della personalità e le misure? "Un soggetto caratterizzato da uno spiccato comportamento di ricerca del nuovo richiede al suo cervelletto un grande impegno, cosa che potrebbe portare ad allargarne il volume"; concludono gli studiosi, "al contrario di quanto avviene in uno caratterizzato da un comportamento preoccupato e ansioso".