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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 14 - 19 set 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Tecnologia

Meteorite marziana in Toscana

Mentre la Nasa sta analizzando le prime immagini provenienti da Curiosity, il robot-laboratorio che ha mosso i primi passi su Marte, una nuova meteorite proveniente dal Pianeta rosso è stata scoperta a Prato, nel museo di Scienze planetarie.

Nei laboratori di ricerca della struttura toscana vengono studiate e analizzate le meteoriti inviate dall'intera comunità scientifica e che a volte riservano notevoli sorprese. Com'è accaduto quando gli esiti delle ultime analisi condotte dai ricercatori Vanni Moggi Cecchi e Stefano Caporali hanno confermato la scoperta di una nuova meteorite marziana: la Nwa (North-West Africa) 7387.

Oltre alle molte 'condriti' ordinarie, le meteoriti più diffuse e quindi le più studiate, nei laboratori di ricerca del museo sono state individuate anche vere rarità dalle caratteristiche atipiche che costitiscono materiale estremamente prezioso per il mondo scientifico. Nel 2008, dagli stessi ricercatori, era stata rinvenuta un'altra meteorite proveniente da Marte (denominata Nwa 4222) e nel 2010 una altrettanto rara, di origine lunare, denominata Nwa 6687.

"La scoperta di una meteorite marziana è sempre un momento di grande importanza per la scienza", affermano i due ricercatori, "è opportuno infatti ricordare che, finora, dalle diverse missioni sul Pianeta rosso nessun campione è stato riportato sulla Terra e che le meteoriti rappresentano le uniche testimonianze materiche di questo affascinante luogo".

La sigla è stata attribuita, come avviene di consueto, dalla Meteoritical Society, la più importante organizzazione scientifica mondiale deputata allo studio di materiale extraterrestre.