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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 8 - 9 mag 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Salute

50 anni di ricerca per la vita

"Vissuta nella sua integrità, la ricerca è illuminata da scienza e fede, e da queste due 'ali' trae impulso e slancio, senza mai perdere la giusta umiltà, il senso del proprio limite". Ad affermarlo Papa Benedetto XVI, il 3 maggio scorso durante la visita al Policlinico romano 'Agostino Gemelli', in occasione del 50° anniversario dell'istituzione della Facoltà di Medicina e chirurgia. Al termine del discorso, Benedetto XVI ha salutato le autorità tra cui il presidente della Camera Gianfranco Fini e i ministri Renato Balduzzi e Piero Giarda, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Provincia Nicola Zingaretti.

La visita del Santo Padre ha inaugurato la prima giornata dedicata a 'Una vita per la ricerca, la ricerca per la vita', che si è svolta presso l'Auditorium dell'ateneo. L'evento è stato l'occasione per ripercorrere i risultati conseguiti dalla facoltà, toccando temi quali il fine vita, le prospettive future della ricerca, le malattie degenerative e i nano farmaci.

Ad aprire la manifestazione, il cardinale Angelo Scola, presidente dell'Istituto di studi superiori Giuseppe Toniolo, insieme con Franco Anelli, prorettore vicario dell'Università cattolica del Sacro Cuore e con il preside Rocco Bellantone. Numerosi i relatori, moderati da Luigi Nicolais, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche e da Enrico Garaci, presidente dell'Istituto superiore di sanità. "La nostra attività di ricerca", ha dichiarato Bellantone, "è da sempre improntata al rispetto della persona, in tutti i suoi aspetti, secondo gli insegnamenti della Chiesa, con la forte consapevolezza che i cattolici possono contribuire in modo determinante al progresso della scienza".

Il Policlinico Gemelli è tra i centri italiani con il più alto numero di sperimentazioni cliniche di medicinali no profit - ben 444 solo nel periodo 2006-2010 (dati Aifa) - e negli ultimi anni ha realizzato 20 brevetti. Sono più di 700 i ricercatori impegnati nei suoi 35 istituti, con oltre 1.500 lavori scientifici pubblicati ogni anno e ben 46 studiosi nella classifica dei 300 'Top italian scientists', stilata dalla 'Virtual italian accademy'. Solo nel 2011 sono stati finanziati in ambito nazionale e internazionale oltre 300 progetti.

A chiudere la celebrazione, la conduttrice Milli Carlucci che ha consegnato a Luca Cordero di Montezemolo, presidente Telethon, il 'Premio Giovanni Paolo II', attribuito alla fondazione per il suo impegno nella lotta alle malattie genetiche.

Silvia Mattoni