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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 9 mag 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Salute

L'Italia ha problemi di salute

È sceso da 5,7 a 4,8 il numero di porzioni di frutta e verdura consumate ogni giorno dagli italiani, che cercano di 'sedare' ansie e insicurezze con farmaci antidepressivi, il cui utilizzo è cresciuto da 8,18 dosi giornaliere per 1.000 abitanti nel 2000 a 35,72 nel 2010. Sono alcuni dei dati emersi dal Rapporto 'Osservasalute 2011', redatto dagli esperti dell'Osservatorio nazionale sulla salute delle regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di igiene della facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università Cattolica. 

Secondo lo studio, gli abitanti del Belpaese sono sempre più grassi: specialmente al Sud è in progressivo aumento il sovrappeso (dal 45,4% del 2009 al 45.9% del 2010), oltre una persona su dieci è affetta da vera e propria obesità. Inoltre, gli italiani affetti da patologie croniche aumentano di pari passo con l'aspettativa di vita. Nel 2010 la popolazione italiana di età compresa tra i 65 e i 74 anni copre il 10,3% del totale e gli ultra settantacinquenni sono il 10%; la speranza di vita per le donne si attesta a quota 84,4 anni e per gli uomini a 79,2 anni. La Liguria è la regione più vecchia, la più giovane è la Campania, mentre gli anziani che vivono soli sono oltre uno su quattro.

La fecondità è in stallo: in Italia la mortalità per malattie ischemiche del cuore (infarto e angina pectoris) rappresenta ancora la maggiore causa di decesso circa il 13% della mortalità generale e il 33% del complesso delle malattie del sistema circolatorio.
L'Osservasalute 2011 ha anche messo in evidenza le migliori e peggiori performance regione per regione, grazie all'Atlante della salute. Si scopre così che il Piemonte ha  la migliore organizzazione dei punti nascita, ma ha un'elevata incidenza per la meningite causata dallo streptococco. In Valle d'Aosta si fanno più figli ma si registra il più alto tasso di ospedalizzazione per patologie da alcol. La Lombardia ha le Asl più trasparenti sulle liste d'attesa, ma presenta elevati tassi di mortalità per tumori. Le donne venete hanno il cuore più sano, ma è alta la percentuale di problemi legati all'alcol. La Liguria è la più parsimoniosa sul consumo di farmaci, ma con più anziani 'soli'. L'Emilia Romagna ha la più estesa assistenza domiciliare integrata, ma anche la produzione maggiore di rifiuti procapite.  La Toscana ha la migliore gestione dei ricoveri ordinari, ma è la regione dove si consumano più antidepressivi.