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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 9 mag 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Informatica

La televisione del futuro è on line

700 partecipanti accreditati, 74 relatori a confronto con videomaker ed editori digitali in 38 incontri: questi i numeri registrati da 'Punto.it: le Italie digitali fanno il punto', il meeting nazionale delle web tv e dei media digitali locali, svoltosi a Bologna e promosso dall'osservatorio e network delle web tv italiane Altratv.tv.

Nella 'tre giorni' editori digitali e videomaker hanno riflettuto sulla tv del futuro, rappresentata oggi anche da web tv, videoblog e portali di news locali che informano, denunciano, creano un filo diretto tra cittadini e amministrazioni dialogando con le proprie community. Una nuova partecipazione 'dal basso', espressione di cittadinanza attiva digitale, che sfrutta social network e devices mobili. Nel primo trimestre 2012 Altratv.tv ha contato 642 web tv in tutta Italia (erano 590 soltanto a fine 2011, con un tasso di crescita rispetto al 2010 del +11%), stimando un fatturato di 10 milioni di euro per 10.000 addetti tra operatori diretti e indotto.

Punto it è stata l'occasione per lanciare la campagna video online 'Cinque buone ragioni', promossa da Emergency che in diciassette anni ha curato oltre quattro milioni di persone in tutto il mondo. Al meeting si è tenuta anche la prima presentazione ufficiale di 'Reporter', il nuovo progetto di crowdsourcing promosso da Repubblica.it: Riccardo Staglianò ha illustrato il progetto di 'ingaggio' video e di selezione per Academy, la scuola di videogiornalismo realizzata dalle firme del giornale. Piero Gaffuri di Rai Nuovi Media ha presentato il nuovo portale Rai per l'estero, frutto della collaborazione fra Rai Net e Rai World, mentre Carmen Lasorella, direttore generale di Smtv San Marino, ha illustrato il nuovo format 'Wiki: la rete ci salverà'.

Presenti anche o rappresentanti di alcuni piattaforme video curate da enti di ricerca quali Ispra e Cnr.

Si è inoltre discusso di regolamentazione, nuovi modelli di business e sostenibilità, linguaggi e formati per il web. Nell'ambito dell'assemblea plenaria promossa con Google, Cna giovani imprenditori, Unione comunicazione e terziario avanzato si è dibattuto del potenziale della rete per il business delle comunità e per le piccole e medie imprese del territorio: sono state presentate sei storie di successo di giovani imprenditori, ora anche 'digitali'.

Premiate infine le più belle web-series con il contest 'Tv fai-da-web', promosso dalla cattedra di Semiotica dei nuovi media dell'Università di Bologna, da Altratv.tv, Studio28Tv, e Fondazione Cariplo. Ad aggiudicarsi il premio di 1.000 euro per il miglior format già realizzato è stata la milanese MacchéTv con la web-series 'Lo schiavetto', che affronta con ironia la quotidianità lavorativa. Il contributo di 2.000 euro come miglior progetto è andato alla modenese Fuori tv con 'Indovina chi viene a cena?', che affronta il tema dell'interculturalità attraverso le differenti tradizioni culinarie.