Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 3 - 15 feb 2012
ISSN 2037-4801

Focus - Risparmio energetico  

Socio-economico

La scuola risparmia

'La scuola verso una nuova era solare' è il progetto avviato dalla Provincia di Firenze nell'ambito di una campagna sull'uso razionale ed efficiente delle risorse energetiche negli edifici scolastici con la partecipazione dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr. L'iniziativa coinvolge oltre 38.000 studenti e 1.500 insegnanti delle 70 scuole secondarie gestite dalla Provincia.

Obiettivo di fondo è coinvolgere gli istituti superiori nel contenimento dei consumi di elettricità e riscaldamento, al fine di limitare i costi e nello stesso tempo sensibilizzare utenti della scuola verso la questione energetica, l'uso razionale delle risorse, i cambiamenti climatici.

L'Ibimet-Cnr, insieme con altre istituzioni scientifiche fiorentine, è impegnato nell'organizzazione di incontri con gli studenti. "Gli incontri", spiega Federica Zabini dell'Ibimet-Cnr, "si articolano in una prima fase comprendente l'informativa specifica sui consumi energetici e sulla classe dell'edificio scolastico, a cura della Provincia di Firenze, e in una seconda fase di introduzione generale alle tematiche ambientali globali, quali il cambiamento climatico, la questione energetica, l'uso delle risorse naturali. Seguono temi più locali riguardanti le emissioni di gas serra legate al settore energetico in Italia, e in Toscana e le indicazioni sulle potenzialità delle diverse fonti rinnovabili, dal solare all'eolico, fino alle biomasse, e sull'importanza delle azioni individuali per la riduzione dei consumi e il risparmio".

Il progetto prevede inoltre l'installazione, in cinque scuole, di stazioni meteorologiche per raccogliere, con l'aiuto degli studenti, i dati meteo annuali. I ragazzi svolgeranno successivamente in classe, sulla base dei dati raccolti, lezioni mirate sull'isola di calore urbana, eseguendo raffronti tra le varie scuole in base alla loro collocazione urbanistica.

"Attraverso il monitoraggio dei consumi energetici della scuola", evidenzia la ricercatrice dell'Ibimet-Cnr, "si intende far comprendere agli studenti il legame tra le diverse fonti di produzione energetica, l'impatto ambientale e le emissioni di CO2, abituando i ragazzi a notare gli sprechi e a comprenderne gli effetti sui problemi locali e globali. I ragazzi vengono coinvolti direttamente nell'analisi dei consumi, nella progettazione partecipata e nella messa in pratica di specifici percorsi d'azione per ridurre i consumi energetici nel contesto scolastico, attività da sperimentare poi nel corso dell'anno".

Il progetto mira a responsabilizzare e a coinvolgere gli studenti anche attraverso una competizione: il risparmio economico ottenuto in termini di riduzione dei consumi viene infatti reinvestito dalla Provincia di Firenze per realizzare miglioramenti nell'efficienza energetica degli edifici scolastici e per installare impianti fotovoltaici o sistemi basati su altre fonti rinnovabili. È quanto è già accaduto nel Liceo scientifico 'Giotto Ulivi' di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, divenuta una scuola produttrice di energia pulita e rinnovabile con l'entrata in funzione di pannelli fotovoltaici montati a seguito del progetto 'La scuola verso una nuova era solare'.

Paola Colapinto

Fonte: Federica Zabini, Istituto di biometeorologia, Firenze, tel. 055/3033744 , email f.zabini@ibimet.cnr.it -