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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 20 - 14 dic 2011
ISSN 2037-4801

Focus - Racconti di Natale  

Ambiente

I tortellini della discordia

Un Natale particolare, quello trascorso a 3.200 metri di quota e 70° di latitudine, a DomeC, base antartica italo-francese. Come dono, insieme a quelli portati da casa e rigorosamente conservati nella carta regalo con la promessa di aprirli solo la notte della vigilia, ci era arrivata la giornata più calda della stagione, con una fantastica temperatura di ben -19°C e un bellissimo sole. Una giornata senza lavorare, in cui abbiamo addirittura allestito un campo da pallavolo!

Ma DomeC è una base che ospita ricercatori da tutto il mondo, gestita da francesi e italiani. E per entrambi, si sa, il cibo, se non è tutto, quantomeno è molto.

La cucina era affidata a Jean-Louis, cuoco di grande esperienza, anche antartica, che dall'inizio della stagione ci ha sempre preparato splendide prelibatezze della sua 'haute cuisine' (d'alta quota e latitudine). Un'abilità tesa anche a 'ricreare' piatti nuovi da ciò che restava dal giorno prima, poiché in un posto dove tutto diventa prezioso e costoso per il solo fatto di aver viaggiato oltre 16.000 km prima di approdare in questo mondo fuori dal mondo, non si butta mai nulla!

Così, anche per Natale ci aspettava un pranzo all'insegna della nouvelle cuisine, tra lustrini e raffinatezze, canard e fois gras. La quota parte italiana però non poteva mancare: ecco quindi per cena un tributo alla forte tradizione bolognese, con tortellini freschi, preparati in un ottimo brodo.

Il pranzo era stato però talmente abbondante che pochi sono riusciti ad apprezzare la meraviglia della tradizione felsinea trasportata così lontano e dunque, ecco i tortellini ripresentarsi anche nel menù di Santo Stefano! Tanto erano stati attesi e pregustati il giorno prima quanto, il giorno dopo, quando Jean Louis arrivò portandoli in tavola, l'apprezzamento è scemato e le differenze culturali sono uscite fuori in un momento!

Quando è apparso il tortellino, che aveva trascorso la notte a bagno nel brodo ed era ormai divenuto un tortellone annacquato, è scoppiata la rivoluzione! Tutto quello che era rimasto cheto negli animi venne d'improvviso alla luce, tutte le piccole incomprensioni, tutte le differenze che lavorando insieme possono fare la ricchezza, ma cui talvolta bisogna adeguarsi con un piccolo sacrificio: tutto venne istantaneamente fuori e fu un boato contro la 'francesità' della gestione logistica! Un susseguirsi di accuse su ogni minimo dettaglio, che fin lì erano rimaste sopite in nome del buon 'quieto vivere'.

E così un piccolo tortellino nato a Bologna, dopo aver percorso tanta strada, era riuscito a creare la discordia in una comunità internazionale di scienziati! E proprio nel giorno in cui si dice tutti siano più buoni...

Angela Marinoni

Fonte: Angela Marinoni, Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, Bologna, tel. 051/6399597 , email a.marinoni@isac.cnr.it -