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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 20 - 14 dic 2011
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Salute

Dieci anni di biomedicina in Sicilia

Dagli studi sul riccio di mare alle biotecnologie applicate all'agroalimentare e alla salute umana, dalle neuroscienze alla farmacologia sperimentale, fino ai network cellulari e all'onco-biologia sperimentale. Sono solo alcuni dei settori di ricerca che, dalla sua costituzione nel 2001, hanno caratterizzato le attività dell'Istituto di biomedicina e immunologia molecolare 'Alberto Monroy' (Ibim) del Cnr, struttura che ha da poco 'compiuto' i suoi primi dieci anni.

La ricorrenza è stata celebrata con un convegno organizzato presso l'Area di ricerca del Cnr di Palermo, dove l'Istituto ha sede. Alla giornata hanno partecipato ricercatori e accademici italiani e internazionali che hanno ripercorso i momenti più significativi della storia dell'Ibim: il preside della facoltà di Medicina dell'ateneo palermitano Giacomo De Leo, il direttore del dipartimento Cnr di Medicina (cui l'Istituto afferisce) Gianluigi Condorelli, l'ordinario della Aichi Prefectural University Yukio Yokota. Proprio in Giappone, l'Istituto ha promosso da anni una collaborazione con la Japan Society for Promotion of Science, basata sullo scambio di informazioni legate a tematiche eco-tossicologiche, che comprende l'organizzazione di seminari bilaterali, reviewing e co-editing di 'special issues' su riviste specializzate.

"La giornata ha consentito un excursus sui risultati ottenuti in questi anni, pur con le problematiche legate al reperimento di finanziamenti", dichiara il direttore dell'Istituto Giovanni Viegi. "Risultati che sono riscontrabili, ad esempio, in 11 brevetti depositati e in un numero di pubblicazioni compreso ogni anno tra 50 e 100 articoli su riviste Isi".

Il convegno è stato anche l'occasione per passare in rassegna i progetti di maggiore avanguardia in cui l'Istituto è attualmente impegnato. "Sul fronte biomedico stiamo sviluppando strategie per il monitoraggio delle neoplasie mediante tecniche combinate di imaging in vivo ed ex vivo, con applicazioni in patologia mammaria e cerebrale", continua il direttore. "Altri progetti riguardano lo sviluppo di network molecolari per il controllo dell'omeostasi energetica e l'applicazione delle biotecnologie in oncologia per la diagnosi e la terapia di patologie quali il melanoma e il carcinoma epatico e mammario. Stiamo inoltre collaborando con la fondazione Ri.Med per la realizzazione di un innovativo Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica che sorgerà a Carini, in provincia di Palermo".

A conclusione della giornata - che sarà riassunta e ricordata in un dvd celebrativo in preparazione - sono stati inoltre intitolati i laboratori e gli ambulatori pneumologici alla memoria di Giovanni Bonsignore, noto pneumologo palermitano, primo direttore dell'Ibim-Cnr.

Fonte: Anna Bonomolo, Istituto di biomedicina e di immunologia molecolare "Alberto Monroy", Palermo, tel. 091/6809503 , email bonomolo@ibim.cnr.it -