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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 16 - 12 ott 2011
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Salute

Carenze nutrizionali al femminile

Le donne moderne rischiano carenze nutrizionali non solo a causa di malattie o di condizioni fisiologiche come l'età, la gravidanza o la menopausa, ma soprattutto per i ritmi di vita stressanti che hanno portato a cambiare le abitudini alimentari, spesso peggiorandole. A seguito dei nuovi stili nutritivi, l'organismo risulta più esposto a malattie come anemia e osteoporosi, che andrebbero contrastate fin dalla giovane età. Lo ha messo in evidenza l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) nel corso dell'incontro 'Corretti stili di vita e benessere della donna. Ruolo dell'alimentazione e dell'integrazione alimentare nelle varie fasi dell'età', organizzato in collaborazione con l'Associazione italiana industrie prodotti alimentari (Aiipa).

"L'alimentazione ha un ruolo determinante nell'impostazione di uno stile di vita corretto che, a sua volta, contribuisce in modo rilevante a ridurre i fattori di rischio e al raggiungimento e mantenimento di uno stato di benessere", afferma Francesca Merzagora presidente di Onda. "Ma non sempre è possibile, a causa della vita frenetica cui le donne sono sottoposte. E invece hanno più bisogno di seguire una dieta corretta, differente nelle diverse fasi della loro vita".

Un incentivo che viene anche dalla dermatologia. "La carenza di nutrienti infatti si ripercuote sull'individuo con la perdita e l'indebolimento dei capelli, l'alterazione delle unghie, la perdita di tono e di elasticità cutanea", spiega Mariuccia Bucci, vicepresidente e responsabile del Dipartimento NutriDermatologia Isplad (Società italiana e internazionale di dermatologia plastica-estetica e oncologica).