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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 14 - 14 set 2011
ISSN 2037-4801

Focus - Internet  

Informatica

Motori sempre più intelligenti

Mentre Google continua a mostrare il suo look minimalista fatto da un logo, una casella di testo e un bottone, il suo funzionamento diventa sempre più complesso. Il  web cresce continuamente e una delle ultime stime  parla di circa 50 miliardi di pagine: reperire le informazioni in questo mare magnum di dati non è facile.  L'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione ‘A. Faedo' (Isti) del Cnr con il suo laboratorio di High performance computing (Hpc) sviluppa algoritmi per questo tipo di problemi.

"I più utilizzati motori di ricerca, per generare i risultati delle richieste degli utenti, usano tecniche molto sofisticate, tra le quali il query log mining, che fornisce risultati personalizzati", spiega Fabrizio Silvestri dell'Isti-Cnr. "Il gruppo di High performance è  impegnato su una metodologia ancora più evoluta, detta ‘suggerimento di query' (query suggestion/recommendation). L'idea di base è semplice: capire quali sono le query usate dagli utilizzatori più esperti per suggerirle ai meno esperti, selezionando solo  quelle  che hanno avuto precedentemente successo. Per fare un esempio, se si digita la query generica ‘dinosauri', il nostro servizio fornisce all'utente un insieme di suggerimenti, tra i quali: ‘tutto sui dinosauri' e ‘lista dei dinosauri', cercando di aiutarlo così e a raggiungere subito l'informazione cercata". 

Hpc-Cnr fa parte di numerosi progetti di ricerca nazionali ed europei, quali ‘Assets' (www.assets4europeana.eu) per la cui biblioteca digitale europea Europeana ha sviluppato un sistema di ricerca. La sfida attuale del gruppo è il ‘raccomandatore di task'. Si è osservato che molti utenti utilizzano il web per risolvere problemi più o meno articolati del mondo reale, come per esempio organizzare una festa di compleanno per i figli, attività  che include l'ingaggio un clown, la preparazione di una torta, la prenotazione di una sala per un numero di persone elevato.  

"Le operazioni affrontate per risolvere questi problemi possono essere archiviate e usate per aiutare chi deve effettuare la stessa azione", conclude Silvestri. "Con il ‘raccomandatore di task' un utente interessato a una torta di compleanno vedrà il sistema suggerire query anche per clown, sala e regalo. L'obiettivo è quindi ambizioso: fare in modo che l'utente possa gestire sempre meglio la propria vita grazie al web. Siamo ancora in una fase embrionale, ma dai test effettuati i risultati sembrano interessanti".  

Il lavoro per creare motori di ricerca sempre più funzionali e intelligenti  accomuna operatori industriali e ricercatori. Mentre il web semantico appare però ancora lontano, le tecniche di analisi dei query log, con il loro approccio pragmatico, paiono più disponibili e decisive per la nascita di una sorta di ‘intelligenza universale'.

Claudio Barchesi

Fonte: Fabrizio Silevstri , Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo", Pisa, tel. 050/3153011, email fabrizio.silvestri@isti.cnr.it