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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 9 - 18 mag 2011
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

Lavori a rischio, maggiore sicurezza

La salute e la sicurezza dei lavoratori che svolgono la loro attività in luoghi rischiosi sono oggi tutelate da un nuovo regolamento. Approvato recentemente dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, il provvedimento introduce misure di tutela per quanti si trovano a dover lavorare in luoghi caratterizzati da un rischio infortunistico particolarmente elevato, come silos, cisterne e cunicoli.

Questi ambienti, definiti "confinati", sono abbastanza ampi da permettere l'ingresso di un lavoratore per un compito specifico, ma privi delle normali caratteristiche che consentono l'attività lavorativa, in quanto contengono sostanze che, singole o combinate, hanno carattere tossico.

Impedire che in luoghi così pericolosi possano operare persone non adeguatamente formate o, comunque, non a conoscenza dei rischi presenti, è tra gli obiettivi del decreto del Presidente della Repubblica, che ha ricevuto di recente il parere favorevole della Conferenza Stato - Regioni.

Tra le misure previste, l'obbligo per le imprese di informare e formare sui rischi e sulle procedure di sicurezza e emergenza; il possesso e l'uso di dispositivi di protezione, come maschere protettive, imbracature, rilevatori di gas, respiratori.