Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 7 - 20 apr 2011
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

La chimica a portata di... museo

Il Museo nazionale della scienza e della tecnologia ‘Leonardo da Vinci' di Milano ha inaugurato in partnership con Federchimica-Assobase una nuova sezione dedicata alla chimica, alla quale il 2011 è dedicato.

Il Museo, nato dall'esperienza industriale lombarda, parla di questa disciplina non solo attraverso le attività del laboratorio (i.lab), ma anche con gli oggetti, gli exhibit e i supporti multimediali di una sezione che si inserisce all'interno del dipartimento Materiali. Il visitatore può percorrere così il flusso di trasformazioni chimiche che va dalle materie prime ai prodotti quotidiani e scoprire la miriade di sostanze che compongono ciò che lo circonda.

L'industria chimica di base appare come un settore complesso, eppure è indispensabile per la vita di tutti i giorni e per lo sviluppo economico e sociale, non solo per la produzione di beni e lavoro, ma anche per la produzione di conoscenza, ricerca e sviluppo. La nuova sezione museale vuole dunque  dimostrare che la vita contemporanea è caratterizzata da una pluralità di esigenze diventate primarie, che troppo spesso si danno per scontate e che alla base trovano i prodotti di quest'industria: dall'abitare al curarsi, dal comunicare al nutrirsi.

L'esposizione racconta l'industria chimica di base con colori e forme inaspettati: pareti fucsia, soffitti di molecole luminose, reperti industriali misteriosi, illustrazioni creative e un videogioco in pixel art. La chimica si percepisce insomma compiutamente, rendendo visibili scienza, tecnologia, personaggi e professionisti che danno vita all'industria chimica di base. I linguaggi e gli strumenti sono molteplici e si rivolgono a tutti per stimolare una fruizione attiva. Per i più curiosi e appassionati, un tavolo multimediale per approfondire i contenuti della sezione.

Il programma dettagliato è consultabile sul sito www.museoscienza.org.