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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 7 - 20 apr 2011
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Salute

L'ospedale ideale? Tecnologico e inodore

Camere senza odori, dipinte a colori tenui e con accesso a internet per i più giovani, più coinvolgimento nella scelta delle cure e rispetto della dignità della persona. Questi accorgimenti possono contribuire a migliorare la percezione che i pazienti hanno delle strutture del sistema sanitario nazionale, secondo quanto evidenzia 'L'esperienza del cittadino-paziente tra high tech e high touch', la ricerca condotta da Luca Buccoliero, Elena Bellio e Valentina Reboldi del Centro di ricerca su marketing e servizi (Cermes) Bocconi.

Dall'indagine, che ha preso in esame 120 pazienti, degenti in tre diverse strutture ospedaliere, emerge un livello di soddisfazione mediamente elevato: 4,60 in una scala da 1 a 5. Più bassa invece la soddisfazioni riguardanti la tecnologia, l'ambiente fisico e il comfort, il patient empowerment, la privacy e la dignità personale (quattro driver fondamentali di valore nell'esperienza del paziente).

Più della metà dei ricoverati gradirebbe l'assenza di odori, mentre, per quanto riguarda i colori, il 64,17% vorrebbe tinte tenui nella propria stanza (solo i più giovani ne auspicano di più vivaci). Poco apprezzato il sottofondo musicale. Il 35,83% vorrebbe poter utilizzare internet per scaricare cartella clinica e referti, il 42% desidererebbe potersi connettere a internet dalla propria stanza di degenza.

Il coinvolgimento del paziente e dei familiari nelle scelte che riguardano il percorso di cura, la disponibilità del personale ad ascoltare e comunicare con il paziente, la privacy e il rispetto della dignità della persona sono, infine, aspetti imprescindibili per tutti gli intervistati.