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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 6 - 30 mar 2011
ISSN 2037-4801

Focus - Primavera  

Ambiente

La bella stagione? Variabile

Le previsioni meteorologiche a lungo termine costituiscono un settore scientifico che risente ancora di alcune incertezze fisiologiche. Tuttavia, nonostante la comprensibile difficoltà nell'elaborazione di modelli previsionali esatti, numerose istituzioni che lavorano da anni nel settore, come l'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr hanno iniziato a divulgare i risultati delle loro previsioni e sono impegnati in studi che permettano di migliorare i sistemi previsionali esistenti.

E allora, che condizioni meteo ci aspettano? "La primavera, considerata, a ragione, una stagione di 'transizione' rende le previsioni per questo periodo dell'anno ancora più complicate, ma azzardare qualche 'pronostico' è, tuttavia, possibile", chiarisce Marina Baldi dell'Ibimet-Cnr di Roma. "Le temperature miti in marzo, sembrano presentare un abbassamento delle temperature sull'Italia, dovuto a un leggero raffreddamento delle coste atlantiche africane e a una variazione del campo barico sull'Atlantico".

Dopo una fase iniziale più temperata, sembra quindi prospettarsi un mese di aprile più instabile, con probabili piogge.  Per maggio, poi, l'attendibilità della proiezione è sicuramente minore. "La tendenza sembra essere quella di una situazione di instabilità", prosegue la ricercatrice dell'Ibimet-Cnr, "con passaggi abbastanza veloci di perturbazioni di provenienza atlantica che portano un lieve abbassamento delle temperature e maggiori precipitazioni soprattutto al nord, sul versante Tirrenico e sulle isole maggiori".

Paolo Dionisi

Fonte: Marina Baldi, Istituto di biometeorologia del Cnr, Roma, tel. 06/49937680 , email m.baldi@ibimet.cnr.it -