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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 2 - 2 feb 2011
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Salute

Un approccio multidisciplinare alle previsioni epidemiologiche

Un nuovo modo per prevenire e affrontare eventuali epidemie. È quello proposto da uno studio presentato presso l'Istituto di genetica dell'università ‘La Sapienza' di Roma, nel corso dell'incontro‘Epidemie. Pandemie. Presente e futuro', organizzato dal Master in giornalismo e comunicazione della scienza (Sgp)  dell'ateneo capitolino.

La complessità delle dinamiche umane e la diffusione delle malattie infettive rendono difficile  prevenire eventuali epidemie o pandemie. E' necessario, quindi, adottare un approccio multimetodico e multidisciplinare al tema, che consenta di pervenire a risultati scientifici di più alto profilo. Lo ha evidenziato Daniela Paolotti, dell'Istituto d'interscambio scientifico (Isi) di Torino, relatrice al seminario Sgp.

Paolotti ha illustrato il complesso procedimento che sarebbe giusto seguire per prevenire il diffondersi delle patologie infettive. Tale sistema, chiamato ‘the feedback cicle', è costituito da vari passaggi: raccolta dati su larga scala; simulazioni numeriche (su scala nazionale e internazionale); previsioni epidemiologiche; decisioni di politiche pubbliche; monitoraggio sull'evolversi dell'epidemia (Internet-base monitoring system).   

Prevenire il diffondersi di una malattia, infatti, non è come prevedere i cambiamenti climatici. "L'analisi della temperatura della superficie del mare, o le immagini satellitari di una turbolenza atmosferica",  spiega Paolotti, "sono più facili da ottenere che la conoscenza su larga scala di un determinato comportamento sociale, o il tasso di diffusione di un dato patogeno. Per questo occorre che i processi epidemici vengano studiati in un modo completo, che tenga conto degli aspetti biologici, sociali e comportamentali connessi ai problemi di salute".

Per rispondere a tali esigenze, sono nate le piattaforme web Epiwork e Influweb. La prima  propone uno sforzo multidisciplinare di ricerca volto a sviluppare un adeguato quadro di strumenti e conoscenze necessarie per la progettazione di infrastrutture di previsione epidemiologiche. La seconda è un sistema di partecipazione volontaria per il monitoraggio dell'influenza in Italia, basato su una piattaforma web interattiva a cui chiunque può accedere registrandosi e partecipando attivamente, fornendo aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenendo informazioni utili sul virus dell'influenza.

Maggiori informazioni sono reperibili agli indirizzi web www.epiwork.eu e www.influweb.it

Paolo Dionisi