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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 15 - 24 nov 2010
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

Roma vista dai romani

Vengono da tutto il mondo per ammirare il suo patrimonio artistico e architettonico e la 'Caput mundi' non disattende le aspettative. Non sempre altrettanto positiva la percezione di Roma che ne hanno i suoi residenti. "La crisi e la stagnazione stanno influenzando non poco la qualità della vita dei romani. Tuttavia, nonostante si registri, rispetto allo scorso anno, una certa criticità, la percezione sulla qualità dei servizi pubblici presenta un complessivo miglioramento, grazie soprattutto alla cultura e al sociale". È quanto riferisce Paolo Leon, Presidente dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma.

La 'Relazione Annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull'attività svolta' del 2010 deriva da un'indagine che ha coinvolto un campione di 2.000 residenti. Promosse la cultura, l'acqua, le biblioteche, il Bioparco, le farmacie comunali e la metro. Bocciati, invece, pulizia delle strade, bus e tram e parcheggi. "I 'soddisfatti' sono diminuiti di cinque punti percentuali (raggiungendo poco meno del 67%), e tra questi, sono soprattutto i 'molto soddisfatti' a scendere dal 20,0 al 15,4%. Anche il voto medio risulta in calo, passando da 6,2 a 6,0", prosegue Leon.

Ben diverso è, invece, il giudizio dei romani sulla qualità dei servizi pubblici, "anche se", continua Leon, "con un voto medio invariato (6,6). Qui i 'soddisfatti' risultano il 74,5%, in aumento rispetto al 2009, e tra questi gli 'abbastanza soddisfatti' registrano il massimo incremento (dal 32,7 al 35,5%); mentre gli insoddisfatti diminuiscono, e in particolare quelli 'per niente soddisfatti', passando dal 10,6 all'8,4%".

Nell'ambito dei servizi pubblici locali, promossa la metropolitana, mentre è ancora insoddisfacente la percezione riguardo la pulizia, nonostante il miglioramento registrato nell'anno in corso dai monitoraggi sulla qualità erogata del servizio di pulizia strade e aree circostanti i cassonetti, con risultati mai così alti dal 2007. D'altra parte Roma è seconda in Italia tra le grandi città nella produzione totale di rifiuti per abitante (648 kg), subito dopo Firenze (709 kg), anche a causa del rilevante peso del fenomeno del pendolarismo e del turismo.

Dall'indagine, inoltre, emerge che Roma, sulla spesa per le famiglie meno abbienti per i servizi pubblici (gas, energia elettrica, igiene urbana, acqua, trasporto pubblico, asili nido e taxi) è sensibilmente sotto la media nazionale per quanto riguarda le famiglie deboli, mentre la spesa delle famiglie romane più 'forti' è superiore alla media delle grandi città.