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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 14 - 10 nov 2010
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Tecnologia

Viaggio intercontinentale: al volante non c'è nessuno

Un giorno, forse non molto lontano, merci e passeggeri potranno viaggiare lungo tragitti intercontinentali, con mezzi che non prevedono l'intervento umano e l'uso di carburanti fossili. Il VisLab dell'Università di Parma - uno dei laboratori di punta nello sviluppo di sistemi di assistenza alla guida e di guida autonoma - ha messo a punto una tecnologia che, installata su quattro veicoli elettrici, ha permesso la prima spedizione intercontinentale della storia: percorrere 15.000 km, Parma-Shangai, con i veicoli senza guidatore.

Grazie a sette telecamere, quattro laserscanner, gps e computer di bordo, i veicoli sono riusciti muoversi autonomamente affrontando le più disparate condizioni meteorologiche, traffico e infrastrutture. La carovana ha attraversato zone impervie, sfidando temperature torride, strade intasate e zone rurali, come quelle della Siberia, dove i veicoli sono stati accolti dai primi fiocchi di neve, del Kazakistan e della Cina occidentale.

Il pilota automatico dei veicoli elettrici è alimentato attraverso celle solari, rendendo il viaggio un evento unico anche dal punto di vista della sostenibilità. 

La tecnologia è stata realizzata dal VisLab grazie anche al finanziamento del Consiglio europeo della ricerca (Erc). Da oltre 15 anni il laboratorio progetta sistemi elettronici di bordo per l'incremento della sicurezza stradale e questo esperimento ha consentito di raccogliere un'enorme quantità di dati, circa 50 terabyte, per migliorarne ulteriormente l'efficienza.