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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 1 - 28 gen 2015
ISSN 2037-4801

Vita CNR   a cura di Francesca Gorini

Cultura

L'arte di raccontare la scienza 

Immagini e parole in grado di avvicinare il pubblico ai temi scientifici, utilizzando la forma della narrazione. Questa la chiave che ha consentito ad alcune attività di divulgazione e comunicazione del Cnr di ottenere significativi riconoscimenti.

'Il sorriso di Candida’, il cortometraggio dedicato alla malattia di Alzheimer di cui è cosceneggiatrice la giornalista dell’Ufficio stampa del Cnr Rita Bugliosi, ha ricevuto numerosi premi nel corso dell’anno tra i quali, il 'Premio Troisi’ e quelli assegnati in occasione del 'Festival del cinema indipendente’ di Foggia, del 'Salento finibus terrae’, dell''Artelesia film festival’ e del 'Mittel Cinema Fest’ di Budapest, in cui l’opera è stata selezionata tra i quattro migliori cortometraggi italiani. Ultimo in ordine di tempo la menzione speciale ricevuta al 'Rome Doc Science Festival’, il festival del documentario scientifico che si è svolto dal 4 al 13 dicembre scorsi nella Capitale. “La scelta del registro poetico per affrontare questa difficile tematica si è rivelata vincente”, commenta l’autrice. La manifestazione, tra gli altri, ha premiato anche i filmati 'The bearded capuchin monkeys of Fazenda Boa Vista’ di Alessandro Albani ed Elisabetta Visalberghi (Istc-Cnr) e 'Progetto Thesaurus: un robot a caccia di relitti’ - realizzato nell’ambito di un progetto Isti-Cnr - con il 'Gran premio giuria studenti’.

Raccontare la scienza è anche l’obiettivo del 'Premio nazionale per la divulgazione scientifica’, promosso dall’Associazione italiana del libro (Ail) e patrocinato dal Cnr, la cui seconda edizione si è conclusa lo scorso 19 dicembre nella sede centrale dell’Ente. Tredici le opere premiate su oltre 500 in concorso tra libri, saggi e articoli divulgativi (+25% rispetto all’edizione 2013), tra cui i vincitori assoluti 'Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos' (Laterza), di Marco Malvaldi e Dino Leporini (Ipcf-Cnr), 'Tutta colpa del cervello. Un’introduzione alla neuroetica' (Mondadori Università) di Gilberto Corbellini ed Elisabetta Sirgiovanni (ricercatrice in neuroetica per l’Isgi-Cnr), e 'C’era una volta un polimero. Storie di grandi molecole che hanno plasmato il mondo' (Apogeo) curato da Eleonora Polo, chimica dell’Istituto per la sintesi organica e fotoreattività (Isof-Cnr).

Un riconoscimento per contributi divulgativi a carattere scientifico al Cnr arriva anche dagli Usa: il ricercatore dell’Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione Tommaso Bolognesi ha ricevuto per la seconda volta consecutiva un premio nell’ambito del 'FQXi Essay Contest’, concorso organizzato dalla statunitense 'Foundational Questions Institute’: il suo lavoro 'Humanity is much more than the sum of humans’ è risultato tra i migliori dell'edizione di quest’anno, dedicata al tema 'How should humanity steer the future?’.

Poche settimane fa, infine, la Commissione europea ha assegnato il prestigioso 'CommNet Impact Award’ al team di 'I Family’, progetto europeo volto a monitorare e prevenire l’obesità infantile curato in Italia dall’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr di Avellino. Il premio riconosce il ruolo svolto per le giovani generazioni dal gruppo italiano che, grazie alla collaborazione con la società locale di calcio A.S. Avellino, è riuscito a coinvolgere attivamente un ampio numero di ragazzi e di famiglie, rafforzando il messaggio dell’importanza di praticare attività sportiva.

Fonte: Rita Bugliosi, Ufficio Stampa del Cnr , email rita.bugliosi@cnr.it - Giancarlo Dosi , email info@associazioneitalianadellibro.it -